Dove mettere a fuoco nella fotografia di paesaggio

dove mettere a fuoco nella fotografia di paesaggio

Da tempo ti stai chiedendo quale é il punto migliore dove mettere a fuoco nella fotografia di paesaggio?

La risposta che cerchi é proprio in questo mio articolo, alla fine del quale sarai in grado di uscire lá fuori e scattare quelle fotografie di paesaggio che risulteranno nitide dal primo piano fino allo sfondo.

Per iniziare

Una delle cose più cruciali ma fondamentali da conoscere é proprio capire dove mettere a fuoco nella fotografia di paesaggio all’interno della propria composizione. Questo ti permette di dare a coloro che guarderanno l’immagine una rappresentazione accurata di ciò che hai visto nella scena.

Come avrai sperimentato, se posizioni il punto di messa a fuoco direttamente sul primo piano, perderai la nitidezza di tutti gli elementi che si trovano all’orizzonte, e viceversa quando ti trovi a mettere a fuoco direttamente sullo sfondo.

Ma c’è un punto preciso all’interno di ogni composizione dove, quando il focus é posizionato, si riesce ad ottenere un’immagine “accettabilmente” nitida in tutta la sua profonditá. Piú avanti nell’articolo andremo nel dettaglio, ma é importante anche chiarire che é praticamente impossibile ottenere un’immagine nitida al 100% in una singola esposizione.

Per fare qualche esempio pratico, é molto più semplice nella ritrattistica, dove sai che dovrai concentrarti solo sugli occhi. Anche nella fotografia naturalistica, saprai di dover concentrare il focus sull’animale che stai fotografando. In effetti, in qualsiasi tipo di fotografia in cui vi è un argomento chiaro, ti concentri sempre su quel soggetto.

Nella fotografia di paesaggio è totalmente diverso, si hanno molti soggetti, possono essere in primo piano, e sicuramente molti altri soggetti sullo sfondo. Vediamo allora i punti fondamentali per arrivare a capire dove mettere a fuoco nella fotografia di paesaggio.

Consiglio n.1 – Pensa prima di mettere a fuoco all’infinito

dove mettere a fuoco nella fotografia di paesaggio simbolo dell'infinito

Molti dei quali si sono appena approcciati alla fotografia paesaggistica pensano che, poiché stanno scattando una foto di paesaggio, e l’orizzonte è lontano, è meglio mettere a fuoco all’infinito… Ma purtroppo questo non é sempre il caso.

Con il focus all’infinito, perdi molta della tua profondità di campo, poiché solo una porzione di immagine risulterá nitida, tralasciando tutto quello che si trova prima del punto di messa a fuoco. Quindi non mettere a fuoco sull’infinito, a meno che tu non stia cercando di concentrarti su un singolo soggetto, situato all’infinito, e non hai soggetti rilevanti nel primo piano.

Scopri anche come strumenti come i filtri ND possono migliorare la tua fotografia di paesaggio leggendo questa GUIDA

Consiglio n.2 – focus con la tecnica della distanza iperfocale

La distanza iperfocale è la distanza alla quale tutto ciò che è al di là di esso e fino all’infinito è accettabilmente nitido, e anche metà della distanza tra la lunghezza iperfocale e l’obiettivo resterà accettabilmente nitida. La figura seguente illustra la definizione.

dove mettere a fuoco nella fotografia di paesaggio distanza iperfocale

La distanza iperfocale dipende dai seguenti fattori:

Diaframma

Lunghezza focale

Dimensione del sensore

Se capisci come funziona la distanza iperfocale, essa ti permetterà di impostare il punto di messa a fuoco piuttosto vicino, in modo da mantenere nitidi anche i primi piani nelle tue immagini. Questa tecnica ti risulterá davvero essenziale per capire definitivemente dove mettere a fuoco nella fotografia di paesaggio.

Ció significa anche che spesso non è necessario utilizzare un valore di diaframma più grande ( apertura piú piccola), permettendoti di evitare effetti spiacevoli come la diffrazione.

Elaborare la distanza iperfocale implica una matematica complicata che comprende la distanza da un soggetto, il f / stop, la lunghezza focale e le dimensioni del sensore. Non preoccuparti di dover elaborarlo da solo, puoi tranquillamente scaricare un’app sul tuo smartphone che ti faciliterá il lavoro, io ne utilizzo una molto semplice chiamata DOF (depth of filed).

Con queste nuove nozioni che hai appena acquisito sulla distanza iperfocale, passiamo ad un esempio strettamente pratico.

Diciamo che stai scattando un paesaggio, e il tuo diaframma è f / 11, e la tua lunghezza focale è 24mm. Stai anche scattando su un sensore APS-C. La tua distanza iperfocale è di circa 3 metri. Se ti concentri qui, la tua foto sarà accettabilmente nitida da qualsiasi punto ad 1,5 metri  dalla tua fotocamera, fino all’infinito.

Questo é molto specifico, e ovviamente risulta essere un fattore che varia al variare della lunghezza focale e del valore di diaframma utilizzato.

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Consiglio n.3 – metti a fuoco ad un terzo dell’immagine

Ecco qui il trucchetto che stavi cercando….. Metti a fuoco ad un terzo della tua composizione!

In questo modo, otterrai sempre un buon risultato. Nel caso nostro di un paesaggio, dato che scatterai con valori di diaframma tendenzialmente alti ( piccola apertura), ti troverai sempre con una buona profonditá di campo con cui poter giocare.

Questo é un consiglio pratico espresso da molti fotografi di paesaggistica professionisti. Se la scena del paesaggio non ha un punto di interesse specifico è probabilmente un consiglio che vale la pena seguire. È anche un sistema piú semplice rispetto alla tecnica della distanza iperfocale.

Vedi l’esempio in questa immagine

dove mettere a fuco nella fotografia di paesaggio

A questo punto penso che il concetto di dove mettere a fuoco nella fotografia di paesaggio ti sia diventato molto piú chiaro. Ma ho ancora qualche suggerimento da darti, quindi continua la lettura.

Consiglio n.4 – fai le modifiche finali

Dopo aver impostato il punto di messa a fuoco, imposta la messa a fuoco manuale e passa alla modalità live view. Quindi controlla semplicemente la nitidezza del primo piano e dello sfondo eseguendo lo zoom delle due zone una dopo l’altra. Se la nitidezza non è sufficiente, riaggiusta la messa a fuoco fino a trovare quella perfetta.

Se non riesci a raggiungere la nitidezza corretta sia del primo piano che dello sfondo prova a effettuare una delle seguenti operazioni:

  • Fai qualche passo indietro, per rendere il primo piano e lo sfondo più vicini l’uno all’altro.
  • Abbassa ulteriormente il numero f-stop dell’obiettivo.
  • Usa una lente più grandangolare.

Se desideri migliorare la tua fotografia di paesaggio leggi QUI

Consiglio n.5 – usa la tecnica del focus stacking

La premessa da fare qui é che questa tecnica prevede l’utilizzo di un software di post-produzione come ad esempio Adobe Photoshop.

Se stai scattando una scena fissa e non c’è nulla che si muove nella composizione, potresti prendere in considerazione l’uso della tecnica del focus stacking, ma fai attenzione a non cambiare o spostare la posizione della tua fotocamera e, naturalmente, dovresti sempre usare un treppiede stabile.

Posso consigliarti questo treppiede da viaggio. Leggi la mia recensione.

Il focus stacking é una tecnica di elaborazione di immagini digitali che combina più immagini prese a diverse distanze di messa a fuoco per dare un’immagine risultante con una maggiore profondità di campo (DOF) rispetto a qualsiasi singola immagine di origine.

Inizia impostando il diaframma ad un valore solitamente compreso tra f/5.6 e f/8. Scatta la prima foto con il focus impostato sul primo piano, la seconda con il focus impostato a metà composizione ed , infine, il terzo scatto con focus sullo sfondo. Quindi vai ad unire le immagini nel software e otterrai cosí un’immagine con piena nitidezza.

focus stacking nella fotografia di paesaggio

Come per molti aspetti della fotografia, quando si tratta di scegliere il punto di messa a fuoco, non esiste una regola fissa che copra ogni situazione. Dovrai solo usare il tuo giudizio personale sul campo.

Conclusione

Grazie per aver letto l’articolo, spero che tu l’abbia trovato utile e ti abbia aiutato a capire dove mettere a fuoco nella fotografia di paesaggio,  e che ti permetta di ottenere le immagini nitide che tanto sono desiderate.

Mi farebbe piacere se condividessi le immagini che hai scattato utilizzando questi consigli, postale qua sotto o aggiungi il link ad esse.

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